Stretching e defaticamento: la leggerezza del trampolino elastico

Cristina Turini, Run and the City 05.12.2017

Se è vero che fare stretching o ginnastica ogni mattina rimane quasi sempre un’illusione, vuoi il poco tempo, la pigrizia o la voglia di rimanere sotto le coperte il più possibile, è anche vero che di fronte a un trampolino elastico, l’istinto di salirci e iniziare a saltare è irresistibile. E quindi anche iniziare la giornata con 15/20 minuti di attività fisica è molto più semplice. Così come quando stiamo per uscire a correre, soprattutto quando fa freddo, la parte di riscaldamento iniziale e di defaticamento finale, importanti per concludere correttamente il ciclo dell’allenamento, si possono fare a casa, sempre con il trampolino, con semplici esercizi che, se svolti correttamente, diventano ancora più efficaci.

Innanzitutto, quando hai un trampolino bellicon® in casa, non puoi evitarlo. Tutte le volte che ci passi davanti l’istinto di salire e iniziare a saltare è più forte, perché il bambino che è rimasto in noi è solo assopito, e in questo caso ci vuole davvero poco per risvegliarlo. Solo questo basta a migliorare l’umore e poco non è. Ma già che ci stiamo saltando, tanto vale farlo in modo corretto e utile cercando di trarne tutti i benefici. Quali?


Parlando di risveglio muscolare, quando si rimbalza sul trampolino si attivano tutti i muscoli del corpo. In particolare, viene stimolata la muscolatura scheletrica stabilizzatrice. In questo modo si allenano tendini, legamenti e giunture senza sovraffaticarli. Basterebbe quindi semplicemente saltare tutti i giorni per avere già un reale giovamento. Un altro vantaggio nell’utilizzo del trampolino bellicon® è la riattivazione del sistema linfatico che, a differenza del sistema circolatorio, non è dotato di una propria pompa e ha bisogno di essere stimolato tramite il movimento. La sequenza del salto sul tappetino è perfetta poiché asseconda la direzione verticale della linfa, riattivando il sistema di drenaggio ed eliminando così le tossine che altrimenti stagnerebbero nel nostro organismo, provocando la tanto odiata cellulite per esempio.

Per noi runner, come anticipavo sopra, il trampolino bellicon® è un toccasana per tendini e articolazioni, ideale per i workout più sfidanti ma anche per lo stretching (in casa) in vista dell’allenamento all’aperto, o per il defaticamento post corsa. Rimbalzando sul tappetino i muscoli si contraggono e si rilassano costantemente, sfruttando una forza di gravità variabile, senza urti o sovraccarichi alle articolazioni o ai legamenti che invece vengono allenati delicatamente. Iniziando a saltare quindi si attivano tutti i muscoli del corpo e il battito cardiaco si alza: il corpo inizia a prepararsi allo sforzo fisico successivo della corsa. Gli esercizi di riscaldamento possono essere molteplici, tra i più efficaci c’è quello di saltare a piedi pari con gli addominali contratti, utilizzando solo le caviglie e tenendo le gambe tese. In questo modo reclutiamo e riscaldiamo una parte del corpo, le caviglie appunto, troppo spesso dimenticate ma così importanti per migliorare l’efficienza della corsa. Possiamo anche saltellare a piedi pari spostando il peso del corpo sull’esterno del piede, sull’interno e sul tallone. Una volta presa confidenza con il trampolino, si può aumentare l’intensità del salto migliorando la capacità di equilibrio. Il fatto stesso che l’attività fisica si svolga senza scarpe (a piedi nudi o calze antiscivolo) serve a sensibilizzare l’appoggio del piede e a sviluppare quindi una maggiore propriocettività. Motivo per cui esercizi di tecnica come i classici skip rendono maggiormente se fatti in condizione di equilibrio instabile. 

Parlando invece di defaticamento, una parte tanto trascurata dopo la corsa, spesso l’abitudine è quella di saltarlo e andare direttamente sotto la doccia. È invece importante riportare gradualmente il nostro corpo alle condizioni di partenza, senza fermarci di botto dopo aver corso. Nella fase dell’allenamento abbiamo generato, sotto sforzo, molte tossine nei nostri muscoli che tendono a stagnare e a decadere lentamente, senza considerare le microlesioni muscolari, creando i famosi dolorini del giorno dopo. Ecco, qui subentra il trampolino bellicon® per l’eliminazione più rapida delle tossine e per una corsa leggera fatta saltando, che va ad impattare decisamente meno sulle articolazioni già messe alla prova, alla quale possono seguire i classici schemi di stretching (adeguato allo stato tendineo-muscolare) sempre da svolgere sul trampolino, che con la sua elevazione da terra aiuta a tenere le posizioni più facilmente.

Infine la sensazione di assenza di gravità sul trampolino non è solo fisica ma la si percepisce anche a livello mentale ed emotivo. Ogni salto alleggerisce le tensioni, con la percezione di abbandonare il proprio peso che non è solo quello fisico del corpo ma è anche l’abbandono del controllo su ogni cosa, per tornare ogni volta in aria ancora più leggeri e fermare i pensieri per un po’. Ecco perché appena si inizia a saltare, non si può fare a meno di ridere. 

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Cristina Turini è una blogger ed esperta di running. Il suo blog Run and the City raccoglie utili consigli su tutto ciò che riguarda il mondo della corsa. 

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