Uno studio pubblicato sulla Deutsche Zeitschrift für Sportmedizin conferma ancora una volta l’efficacia degli esercizi di rebounding nel migliorare in modo significativo la forma fisica. Secondo lo studio, questo effetto si verifica anche con un piano di allenamento relativamente leggero.

I partecipanti allo studio, durato otto settimane, hanno svolto tre sessioni di allenamento a settimana, ciascuna della durata di appena diciannove minuti, comprensivi di quattro minuti di riscaldamento e defaticamento a bassa intensità.

L’articolo fa inoltre riferimento a uno studio pubblicato nel 2016 dall’International Journal of Sport Science, nel quale è stato confrontato l’aumento delle prestazioni cardio tra l’allenamento sul minitrampolino e la corsa. L’allenamento cardio sul minitrampolino si è rivelato due volte più efficace della corsa sul tapis roulant.

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Sebbene in entrambi gli studi sia stato utilizzato lo stesso piano di allenamento (tre sessioni a settimana per otto settimane), la durata delle sessioni nello studio cardio del 2016 era di 30 minuti per le prime 6 settimane e di 35 minuti per le ultime due. Un tempo nettamente superiore rispetto alle sessioni da 19 minuti dello studio più recente, che sono anche molto più vicine a un allenamento tipico. Inoltre, i partecipanti a quello studio dovevano sempre tenere in mano una barra di stabilizzazione, in modo che la parte superiore del corpo restasse «piegata e ferma». Come dimostrato dallo studio, questa postura porta a un drastico rafforzamento della muscolatura dorsale dei partecipanti. Allo stesso tempo, l’uso della barra di stabilizzazione spiega anche perché i miglioramenti nei valori cardiaci e di grasso corporeo siano stati maggiori nello studio cardio: qui i partecipanti potevano muoversi liberamente e saltare con tutto il corpo.

Lo studio lo dimostra: il rebounding non solo rafforza notevolmente la schiena, ma aumenta anche la forma fisica generale e la resistenza. Con meno di un’ora di allenamento a settimana (suddivisa in più sessioni), i soggetti dello studio sul rebounding hanno ottenuto risultati notevoli.

Sebbene i partecipanti si siano allenati per soli 57 minuti a settimana (3 x 19 minuti), sono stati osservati miglioramenti significativi della capacità aerobica. Altri effetti positivi sono stati un aumento della forza del tronco e una riduzione del grasso corporeo fino al 5,4%.

I ricercatori hanno quindi concluso che gli esercizi sul minitrampolino generano un’intensità aerobica considerevole e, di conseguenza, un notevole dispendio energetico. Per questo motivo raccomandano lo sport sul trampolino come alternativa ad altri esercizi, soprattutto per chi soffre di dolori articolari.